Fermiamo la PizzarottiFermiamo la Pizzarotti!

Un nuovo treno ad alta velocità che collegherà Tel Aviv e Gerusalemme attraversa i confini ufficiali dello Stato israeliano penetrando per 6,5 km nella Cisgiordania occupata, confiscando terre palestinesi. Tra le aziende private, è coinvolta nel progetto la Pizzarotti S.p.A. di Parma.

» Mettiamo un sasso sui binari dell'Apartheid! 

redcard-logoNo alla Coppa Under 21 in Israele!

Nel giugno 2013 è prevista la coppa Uefa Under 21 in Israele, un privilegio questo, che contrasta fortemente con tutti i principi dello sport. Israele infatti occupa illegalmente da decenni territori palestinesi, impedendo al popolo di Palestina la possibilità di avere un futuro, di autodeterminarsi e più in generale di vivere. 

» Alza il Cartellino Rosso all'Apartheid Israeliana! 

Stop SodastreamNo alle bollicine di Sodastream

Sodastream, ditta israeliana che produce gasatori per l'acqua di rubinetto, spacciati per prodotti "eco-chic", nasconde una brutta verità: il suo principale impianto di produzione si trova in un insediamento israeliano costruito illegalmente nei Territori palestinesi occupati. 

» Diciamo ai rivenditori e ai promotori dei prodotti Sodastream che non li vogliamo in Italia!

pacbi-logoBoicottaggio accademico a culturale

La campagna italiana per il boicottaggio accademico e culturale risponde all’appello lanciato nel 2004 dalla Palestinian Campaign for the Academic & Cultural Boycott of Israel (PACBI). Boicottare le istituzioni accademiche e culturali israeliane è una forma di pressione che può portare alla sua conformità con il diritto internazionale.

» Boicottare la complicità! Boicottare la propaganda!

BDS Italia

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3 gg di iniziative contro la conferenza sulla cyberguerra a La Sapienza di Roma

Leggi il documento STOP INFOWAR: fuori la guerra dall’università! dell'Assemblea dell'Officina di Fisica

Diffondi l'appello delle ricercatrici e dei ricercatori Fuori Mazinga dall'università

manif-stopinfowar

Leggi tutto: Roma, La Sapienza 17-19 giugno - Fuori la guerra dall'Università

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Iniziative in programma per l'8 giugno, giorno della partita Italia–Israele della coppa Uefa Under 21. 

BOLOGNA: volantinaggio itinerante tra piazza Maggiore e via Azzogardino (mercato della Terra).
Dalle ore 11 alle 13. 
Coordinamento Campagna BDS Bologna

MILANO: durante la partita Italia-Israele, volantinaggio, megafonata, bandiere, striscioni e partita di calcio. Piazza duomo / Piazza Mercanti con le maglie boicotta Israele e Free Palestine.
BDS Milano

NAPOLI: Mobilitazione Cittadina con Torneo di Calcio Popolare contro gli Europei Under 21 in Israele

Dalle ore 15:00 - CONCENTRAMENTO A VIA CARACCIOLO - NEI PRESSI DI "HOTEL CONTINENTAL".

ORE 15:30 - SFILATA VERSO I GIARDINI PUBBLICI di Via Molosiglio adiacente al Circolo Canottieri Napoli

ORE 16:00 - TORNEO DI CALCIO POPOLARE - CARTELLINO ROSSO ALL'APARTHEID IN PALESTINA (Campetto pubblico di Via Molosiglio)
Comitato BDS Campania, Stella Rossa 2006, Sud Ribelle Napoli, Radio Zero-Zero, Collettivo Ingegneria, Collettivo Giurisprudenza Indipendente, Studenti Autorganizzati Campania, Collettivo Autorganizzato Universitario, Collettivo Medi Autonomi, Quartieri Spagnoli, Collettivo SQuola Popolare Loska, Comunità Palestinese Napoli, Rete dei Rifugiati.

ROMA: Contro la Coppa Uefa Under 21 in Israele
Ore 10.30 - Intervento all'iniziativa Sport Against Violence, Stadio Nando Martellini, Terme di Caracalla.
Sport Against Violence, Università Popolare dello Sport, Libera Accademia di Roma

Ore 17.30 - Calcio Under Apartheid, presidio e teatro di strada. Piazza del Popolo.
Cartellino Rosso all'Apartheid Israeliana, Rete Romana di Solidarietà con il Popolo palestinese, Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, Associazione nazionale Italia Palestina

TORINO: Boicottaggio partita Italia-Israele Under 21
Ore 20.15, piazza Madama Cristina per volantinaggio/speakeraggio nei bar del centro che trasmettono la partita. Scarica il volantino (versione italiano e arabo)
Collettivo Boycott Israel – per uno stato unico in Palestina

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17 aprile - Giornata dei Prigionieri Palestinesi

Iniziative in Italia:
ROMA: Dal 15 al 17 Aprile 2013: Iniziative in supporto di Marwan Barghouti e detenuti palestinesi
ROMA: 16 aprile, Roma incontra la Palestina - Libertà per le prigioniere e i prigionieri palestinesi
ROMA: 17 aprile Sit-in al Colosseo, Libertà per i prigionieri politici palestinesi
BOLOGNA: 17 aprile, Made in Israel: Il nuovo alfabeto della tortura nei regimi democratici
TORINO: 16 aprile, insieme fino alla mezzanotte per la Giornata di solidarietà internazionale con i prigionieri politici palestinesi
MILANO: 17 aprile, Giornata internazionale di solidarietà coi prigionieri palestinesi
JESI: 19 aprile, Giornata globale dei prigionieri palestinesi
GENOVA: 19 aprile, Giornata Internazionle di Solidarieta' con i Prigionieri Politici Palestinesi, Piazza Posta Vecchia dalle 18:00
TRIESTE: 20 aprile, l'iniziativa per i prigionieri palestinesi (presidio con volantinaggio) si terrà sabato 20 in via delle Torri a partire dalle ore 10

Appello di Addameer

Addameer invita gli attivisti e le persone di coscienza a solidalizzare con tutti i prigionieri politici e di unirsi alla prossima campagna internazionale organizzata dalle associazioni per i diritti umani contro la detenzione amministrativa.

In Israele sono detenuti attualmente più di 4.743 palestinesi, 10 dei quali sono donne, 193 bambini e 178 di loro sono in detenzione amministrativa, una vecchia politica che Israele usa per detenere i palestinesi a tempo indeterminato sulla base di presunte informazioni segrete senza mai portarli in giudizio.

Non solo questi prigionieri sono detenuti arbitrariamente, ma l'uso che Israele fa della detenzione amministrativa viola diverse norme internazionali, attraverso azioni come la deportazione dei palestinesi nei territori occupati da Israele, la negazione delle visite dei familiari regolari e la non considerazione dell'interesse superiore del bambini detenuti, come richiesto dal diritto internazionale.

Leggi tutto: 17 aprile - Appello di Addameer: unisciti alla campagna mondiale per chiedere la fine della...

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Il 30 marzo, i palestinesi ricorderanno la Giornata della Terra, un giorno del 1976, quando le forze militari israeliane hanno sparato e ucciso sei giovani cittadini palestinesi di Israele. Questi coraggiosi giovani erano tra le migliaia che protestavano l’espropriazione di terra palestinese da parte del governo israeliano. Oggi, continuiamo a celebrare la resistenza palestinese all’espropriazione della terra, alla colonizzazione, all'occupazione e all'apartheid israeliane.

Trentasette anni dopo le prime manifestazioni per la Giornata della Terra, Israele continua l’espropriazione e la colonizzazione della terra palestinese. Israele continua a espandere i suoi insediamenti illegali nei Territori palestinesi occupati, costringendo i palestinesi a lasciare la loro terra. I palestinesi devono affrontare l’espropriazione e il trasferimento forzato anche all'interno di Israele.

Leggi tutto: Giornata della Terra: Celebrare la resistenza e intensificare il BDS

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Palestina occupata, 27 febbraio 2013 - Il Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC) piange la grande perdita del nostro compagno, partner, e caro amico Stéphane Hessel.

Un sostenitore ponderato e di principio del movimento globale per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) guidato dalla società civile palestinese, Stéphane Hessel contagiava speranza e ispirazione.

Come co-autore della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, ha molto apprezzato la necessità di sostenere la parità dei diritti per tutti gli esseri umani, indipendentemente dall’identità. Questo e il fatto che era un sopravvissuto all'Olocausto sono stati fattori cruciali dietro la sua adesione al BDS, nonostante l'alto prezzo che ha dovuto pagare. Ha scritto:

"Le campagne [BDS] di tutto il mondo presentano il modo più promettente per superare il fallimento dei governi del mondo ad affrontare il comportamento intransigente e fuori legge di Israele."

Israele, insieme ai suoi ben finanziati gruppi sostenitori, l’ha diffamato, ha esercitato pressioni sulle università perché lo censurassero e ha fatto di tutto per mettere a tacere la sua voce unica e morale. Il suo pensiero e i suoi principi, dopo tutto, confutavano l’occupazione, il colonialismo e l’apartheid brutali di Israele.

Ai palestinesi mancherà tanto Stéphane.

Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC) 

Fonte: Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC)

Traduzione di BDS Italia

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