Come prova che il licenziamento di Salaita si sia trasformato in una catastrofe che non accenna a fermarsi per l’Università dell’Illinois, l’American Studies Association (ASA), la più antica organizzazioni di studiosi devote allo studio interdisciplinare della cultura e della storia americana, ha pubblicato un comunicato direttamente dal proprio Comitato Esecutivo in cui la decisione dell’amministrazione della UIUC di non procedure con la nomina a membro di Facoltà di Salaita viene definite come “un assalto de facto contro il Programma di Studio Indiani Americana alla UIUC” che pone un “pericoloso precedente.”

Ecco il comunicato completo:

Il Comitato Esecutivo dell’American Studies Association, che rappresenta oltre 5000 studiosi di studi americani di tutto il mondo, protesta contro la decisione della Cancelliera Phyllis Wise dell’University of Illinois di annullare l'offerta di una posizione di docente di ruolo in Studi Indiani Americana al membro dell’ASA, altamente apprezzato, Steven Salaita.

Al professor Salaita è stata offerta la posizione ad Ottobre 2013 a seguito di una ricerca nazionale e della valutazione della sua borsa di studio in base al suo merito e ai suoi contributi agli studi comparativi indigeni. L'azione di revoca dell’offerta da parte dell’amministrazione nel mese di Agosto 2014, dopo che il Prof. Salaita si era dimesso dalla sua posizione di ruolo dalla Virginia Tech, e pochi giorni prima che le sue lezioni erano state programmate per cominciare alla UIUC, stabilisce un pericoloso precedente. Questa decisione dell’ultimo minuto senza consultare la Facoltà e senza nessun motivo fornito, viola i principi di governance della facoltà stessa. Queste azioni costituiscono in maniera allarmante un assalto di fatto contro il Programma di Studi Indiani Americani della UIUC, nonostante il suo status acquisito di uno dei principali programmi intellettuali a livello nazionale nel suo settore. Questa decisione, se non revocata, sicuramente eroderà la fiducia degli studiosi e degli studenti negli Studi Indiani ed Indigeni Americani, di cui la UIUC è un'istituzione aperta e accogliente, che valorizza ugualmente i loro contributi sociali, culturali e intellettuali. Inoltre, se, come riportato, l'offerta è stata annullata sulla base di alcuin tweet del Prof. Salaita in opposizione all’invasione israeliana di Gaza, le azioni dell'università costituiscono una chiara violazione dei principi della libertà accademica, in contrasto con l’autoproclamata valorizzazione dell'Università sulla diversità, e suggerisce un intollerabile pregiudizio anti-arabo.

Vi chiediamo di ripristinare la governance della facoltà, di rispettare il Dipartimento di Studi Indiani Americani e il processo di revisione paritaria della facoltà per la valutazione per le posizioni di ruolo, e di cominciare a ricostruire la reputazione della UIUC come istituzione di eccellenza accademica riabilitando il professor Steven Salaita come un professore associato di ruolo di Studi Indiani Americani alla UIUC.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: mondoweiss.net

Traduzione: BDS Italia