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Comunicato: 

IL MIT, FUORICAMPO, IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA TRANS DIVERGENTI E SOME PREFER CAKE BOLOGNA LESBIAN FILM FESTIVAL SULLA PRESENZA DI EYTAN FOX AL FLORENS QUEER FESTIVAL 2014.

BDS Italia ha diffuso un comunicato in cui denuncia l'operazione di Pinkwashing del Florence Queer Festival 2014. Nel comunicato leggiamo che ospite dell'evento sarà Eytan Fox, regista israeliano, invitato a presentare una rassegna dei suoi film tra cui, scrive BDS, <<"Yossi & Jagger" che racconta la relazione tra due soldati israeliani. La propaganda, vòlta ad umanizzare l'esercito israeliano, pubblicizza la presenza di gay e lesbiche nell'esercito utilizzando la retorica delle guerre per esportare democrazia e diritti, coprendo così i massacri e l'abominio coloniale>>.

Il MIT, Fuoricampo, il Festival Internazionale di cinema Trans DIVERGENTI e Some Prefer Cake Bologna Lesbian Film Festival, pur figurando come partner del Florence Queer Festival, non erano a conoscenza della partecipazione di Eytan Fox. Ciascun festival non collabora né interferisce nella programmazione degli altri.

Tenendo in considerazione l'autonomia di ogni Festival e il rispetto che intercorre da sempre con IREOS, come associazioni trans e lesbica che sostengono le azioni di solidarietà internazionale alla questione palestinese (vedi QUEER FOR PEACE), in coerenza con quanto fatto fino ad ora non possiamo non prendere le distanze da questo tipo di scelta.

MIT (Movimento Identità Transessuale)
Festival Internazionale di Cinema Trans - DIVERGENTI
Fuoricampo Lesbian Group
Some Prefer Cake Bologna Lesbian Film Festival

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Il 24 ottobre un referendum presso l’Università di Exter sul boicottaggio dei prodotti provenienti dalle colonie illegali israeliane ha vinto con una maggioranza schiacciante.

1.040 studenti hanno votato al referendum, la più alta affluenza di partecipati nella storia dei referendum politici dell’università, con l’86% dei votanti a favore. Una vittoria schiacciante per il referendum, particolarmente importante considerando che l’università in questione ha una lunga tradizione conservatrice alle spalle. Il risultato dimostra lo slancio crescente dietro al movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), sia nel Regno Unito che a livello internazionale.

Leggi tutto: L’Università di Exeter vota per il boicottaggio dei prodotti delle colonie

L'Unione degli ebrei progressisti in Belgio (l’Union des Progressistes Juifs de Belgique - UPJB) ha annunciato il suo boicottaggio del Festival Internazionale Ebraico del Cinema di Bruxelles a causa del patrocinio dell'ambasciata israeliana.

Il Festival Internazionale Ebraico del Cinema di Bruxelles, che va dal 28 ottobre al 2 novembre, si svolge sotto lo slogan Sous Le Meme Soleil (Sotto lo stesso sole), facendo riferimento al rapporto tra palestinesi ed israeliani.

"È con stupore che l’UPJB vede le ambasciate israeliana e statunitense quali partner del festival Sotto lo stesso sole", il UPJB ha scritto in un comunicato. "[Gli organizzatori del Festival] ci hanno contattato per partecipare a questo evento, il cui scopo è quello di promuovere produzioni cinematografiche che mettono in risalto il rapporto tra le persone che vivono sulla terra di Israele / Palestina. Eravamo d'accordo in linea di principio. In nessun modo ha fatto sapere l’IMAJ (gli organizzatori del festival) del coinvolgimento delle ambasciate".

La dichiarazione prosegue: "Solo dopo abbiamo scoperto del patrocinio dell'Ambasciata d'Israele ... e l'assenza dell'ambasciata palestinese, la partecipazione della quale avrebbe fornito la coerenza al tema generale di riconciliare le persone che vivono in Israele / Palestina. Ci siamo sentiti intrappolati e alla fine abbiamo deciso di tagliare tutti i legami con il festival".

L’UPJB sottolinea che "in nessun modo appoggiamo Israele quale stato di occupazione e colonizzazione". L’UPJB "aderisce all’appello internazionale per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) con lo scopo di esercitare pressioni pacifiche su Israele per costringerlo a rispettare il diritto internazionale, come fatto nel passato nei confronti del regime di apartheid sudafricano. Ciò non ci impedisce di organizzare regolarmente, come abbiamo sempre fatto, eventi pubblici con artisti israeliani, intellettuali e attivisti che ci interessano, ad esempio perché criticano le politiche del governo. Il boicottaggio non si applica ai gruppi o agli individui con cittadinanza israeliana, ma alle politiche di occupazione del governo israeliano e tutto ciò che questo comporta".

Fonte: Alternative Information Center

Traduzione di BDS Italia

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di Joe Catron 

L’attacco della scorsa estate di Israele contro Gaza, che ha lasciato più di 100.000 Palestinesi senza casa, ha dato un nuovo impulso alle campagne di disinvestimento della chiesa.

La Chiesa Unita di Cristo, nello stato americano del Connecticut ha dichiarato il proprio sostegno alla campagna guidata dai Palestinesi per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro Israele.

Una risoluzione di BDS approvata dai delegati all'incontro annuale della Conferenza della Chiesa nel Connecticut ricalca mosse simili messe in atto da parte dei suoi seguaci a New York, nella California del Nord e nelle regioni del Pacifico centrale e dell’Atlantico centrale.

Di conseguenza, gli organismi ecclesiali sono stati sollecitati a cedere le loro partecipazioni in società che traggono profitto dall'occupazione israeliana in Palestina, tra cui Caterpillar, Motorola, Hewlett-Packard, G4S e Veolia.

Essi chiedono inoltre alla chiesa e ai suoi membri di boicottare le merci prodotte negli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata come i cosmetici Ahava, i distributori di bevande gassate di Sodastream e i datteri Hadiklaim.

Leggi tutto: Sezione del Connecticut di una chiesa USA con un milione di membri vota per boicottare i...

Noti intellettuali, scrittori e artisti hip hop statunitensi hanno recentemente aggiunto le loro voci a sostegno dell’appello della società civile palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele per protestare contro gli abusi sistematici di Israele dei diritti umani dei palestinesi e le violazioni del diritto internazionale.

Questa settimana, l’autore in classifica sul New York Times Junot Díaz, Premio Pulitzer per il suo romanzo La breve favolosa vita di Oscar Wao e vincitore del prestigioso MacArthur "Genius Grant," ha aderito alla Campagna statunitense per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele (USACBI).

In una dichiarazione a USACBI, Díaz ha detto, "Se esiste un arco morale per l'universo, allora la Palestina alla fine sarà libera. Ma quel giorno promesso non arriverà mai a meno che noi, le persone che credono nella giustizia del nostro mondo, non lottiamo per porre fine alla piaga crudele dell'occupazione israeliana. Mentre i nostri leader politici, religiosi ed economici sono sempre stati bravissimi a guidare il nostro mondo verso i conflitti, noi, i popoli, con poco altro che il nostro coraggio e la nostra solidarietà e la speranza invincibile possiamo portare il nostro mondo alla pace." Diaz diventa così uno dei più noti e premiati scrittori statunitensi a sostenere il boicottaggio accademico e culturale di Israele.

Leggi tutto: Artisti e intellettuali USA, tra cui Junot Díaz, Chuck D, e Boots Riley, aderiscono al...

Previsto per novembre, lo spettacolo doveva essere il primo per la band in Israele

La rock band americana The Beach Boys ha annullato il loro concerto in programma a Tel Aviv, che era previsto per il 29 novembre nel Nokia Stadium.

I biglietti pre-acquistati saranno rimborsati.

Lo spettacolo sarebbe stato il primo per la band in Israele, e avrebbe coronato un tour che tocca Francia, Danimarca, Norvegia e Ungheria. Il tour si compone di due membri originari della band degli anni 60 - Mike Love e Bruce Johnston - e altri cinque musicisti.

Ad oggi, martedì, nessuna ragione per la cancellazione è stata fornita sul sito della band.

Fonte: Haaretz

Traduzione di BDS Italia

Leggi tutto: I Beach Boys hanno annullato un concerto previsto per novembre in Israele

di Stephanie Westbrook

L'aeronautica israeliana è stata rimossa dalla lista delle forze armate che partecipano nelle esercitazioni militari multinazionali in Sardegna, a seguito di una campagna condotta da attivisti anti-militaristi.

Durante la micidiale campagna di bombardamenti di Israele contro Gaza, durata 51 giorni tra luglio e agosto scorsi, gruppi anti-militaristi e di solidarietà con la Palestina si sono mobilitati contro le esercitazioni militari in generale e la partecipazione di Israele in particolare.

Palestinesi a Gaza, in piedi tra le macerie delle case distrutte, hanno pubblicato fotografie facendo appello diretto all’Italia per chiederle di non "addestrare i piloti che ci bombardano."

La prospettiva dell’addestramento sull’isola di F-16 israeliani per missioni di bombardamento, sommata alla consegna ad Israele di due caccia d'addestramento italiani proprio all’inizio degli attacchi contro Gaza, ha creato un’indignazione di massa in Italia, con diversi appelli per un embargo sulla cooperazione bellica con Israele. 

Leggi tutto: Israele escluso dai giochi di guerra in Italia in seguito alle proteste

La catena di grandi magazzini Macy’s ha cessato lo stoccaggio di prodotti del marchio SodaStream provenienti dagli insediamenti israeliani, secondo il Wall Street Journal. Macy’s è stato presa di mira lo scorso anno da attivisti filo-palestinesi, che hanno chiesto a Macy’se ad altre grandi catene di cessare la vendita del sistema di carbonatazione domestica SodaStream e altri prodotti del marchio a causa del ruolo della società nell’ occupazione militare della Palestina.

Questa notizia giunge all’indomani del crollo dei prezzi delle azioni della società SodaStream, che all'inizio di questo mese ha annunciato i risultati preliminari del quarto trimestre. Sono previsti nel trimestre 125 milioni di dollari di ricavo e un utile operativo di $ 8,5 milioni. Queste somme sono  ben al di sotto dei 154.400.000 $ di entrate e dei 17,6 milioni di dollari in proventi operativi, attesi dagli analisti. Nel terzo trimestre dello scorso anno, il fatturato della società ammontava a circa la stessa somma, ma l’utile operativo di 18 milioni di dollari risultava più del doppio di quello che gli analisti si aspettano per quest'anno. Quest’anno, infatti, stando agli ultimi aggiornamenti, le azioni Sodastream sono scese del 45%.

Leggi tutto: La catena di grandi magazzini Macy’s interrompe la vendita dei prodotti SodaStream

di Charlotte Silver

L’attracco di una nave da carico israeliana nel porto di Long Beach, California, è stato ritardato da attivisti solidali con la Palestina.

La coalizione Block the Boat di Los Angeles ha raccolto un’altra vittoria questo week end poiché è riuscita a ritardare di almeno 34 ore l’attracco di una nave da carico israeliana, la Zim Savannah, nel porto di Long Beach.

Cookie Partansky, una degli organizzatori della coalizione Block the Boat LA, ha detto a The Electronic Intifada che circa 150 attivisti si sono ritrovati al porto di Los Angeles alle 6 del mattino di sabato 18 ottobre. L’azione realizzata la mattina del 18 ottobre è seguita a settimane di dialogo con il sindacato dei lavoratori portuali e alle informazioni date ai lavoratori circa la brutale occupazione della Palestina da parte di Israele e le ragioni della coalizione che ha preso di mira la Zim, una compagnia di navigazione israeliana.

La coalizione, che rappresenta diciannove diversi gruppi di attivisti, si è data appuntamento al porto sabato mattina, nonostante il fatto che fosse stata avvertita solo alle 5 da un membro della International Longshore and Warehouse Union (ILWU) Local 13 che la nave non aveva ancora attraccato e che nessun lavoratore era stato chiamato per scaricarla.

Leggi tutto: Gli attivisti di Los Angeles bloccano per due giorni lo scarico di una nave israeliana

Comunicato relativo al blocco delle esercitazioni militari israeliane previste in Sardegna per il Secondo Semestre del 2014

Cancellazione esercitazioni militari israeliane in Sardegna

Il percorso di mobilitazione iniziato con l'Assemblea Internazionale del 30 agosto 2014, svoltasi a Cagliari a soli quattro giorni dalla fine della sanguinosa aggressione israeliana "Protective Edge", prosegue con la convocazione sabato 11 ottobre del gruppo di lavoro contro le esercitazioni militari, in vista dell'inizio del "processo Quirra" e della manifestazione del 13 dicembre.

Riteniamo necessario condannare ancora una volta tutte le esercitazioni militari previste in Sardegna, in particolare quelle israeliane portate avanti da un governo che da oltre 66 anni occupa e opprime la Palestina e fa della pratica di guerra d'aggressione uno dei capisaldi della sua politica estera.

La petizione lanciata online dall'Associazione Amicizia Sardegna Palestina il 13 agosto 2014, indirizzata al presidente della Regione Sardegna Pigliaru e al Ministro della Difesa Pinotti, ha raccolto quasi 14.000 sottoscrizioni che chiedono la cancellazione delle esercitazioni militari israeliane in Sardegna, la revoca dell'accordo del 2005 di Cooperazione Militare con Israele, e l'applicazione di un embargo giuridicamente vincolante nei confronti di Israele, simile a quello imposto al Sud Africa ai tempi dell'apartheid.

Leggi tutto: Israele rimosso dalla lista dei partecipanti alle esercitazioni militari in Sardegna

La città di Lille, di cui è sindaco Martine Aubry (PS),  ha "congelato temporaneamente" il gemellaggio con la città di Safed in Israele, in risposta ai bombardamenti di Gaza durante l'estate, ha annunciato martedì  il consiglio comunale.

La decisione è stata presa "a maggioranza del consiglio di congelare temporaneamente le nostre relazioni istituzionali con la città di Safed," ha detto Marie-Pierre Bresson, Assessore responsabile per la cooperazione internazionale ed europea (gruppo EELV), in una riunione  del consiglio comunale tenutasi lunedì sera, secondo il resoconto delle deliberazioni pubblicate sul sito del Municipio.

Questa decisione segue "iniziative prese appositamente dal Parlamento europeo, tra cui il congelamento degli  accordi privilegiati con Israele in modo da esercitare pressione (...) sul governo ed accelerare la risoluzione del conflitto", ha aggiunto.

Il gemellaggio non è né interrotto né sospeso, ha detto alla stessa seduta del consiglio il sindaco Martine Aubry (PS), la quale ha ricordato che la città è impegnata da molti anni per promuovere la pace in Medio Oriente e ha preso posizione per la soluzione di due Stati, Israele e Palestina.

Durante l'estate, migliaia di manifestanti hanno marciato per le strade di Lille per chiedere la cessazione dei bombardamenti a Gaza e una petizione è stata lanciata da France-Palestine Solidarité per interrompere il gemellaggio con Safed.

Martine Aubry ha detto di aver "sentito questa emozione", ma ha rifiutato di recidere tutti i legami.

Fonte: Le Figaro 

Traduzione di BDS Italia

Leggi tutto: Lille, Francia, sospende il suo gemellaggio con la città israeliana di Safed

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 07 ott - Wall Street e' tutt'altro che frizzante per SodaStream. L'azienda israeliana di gasatori d'acqua e' in picchiata di quasi il 20,5% sul Nasdaq, con azioni a poco meno di 22 dollari. La societa' ha rilasciato stime sotto le aspettative per il terzo trimestre: il produttore prevede ricavi per 125 milioni di dollari, al di sotto dei 154 milioni previsti dagli analisti e dei 145 milioni messi a segno nello stesso periodo dell'anno scorso. Il ribasso fa seguito a vendite "deludenti" e spinte all'ingiu' dal calo nei consumi di bevande gassate negli Stati Uniti.

Dopo i picchi di fine anni '90, la maggiore educazione su rischi di diabete e obesita' ha portato a una drastica riduzione della domanda e delle calorie impiegate nelle bibite. L'amministratore delegato Daniel Birnbaum ha spiegato che l'azienda potrebbe riposizionarsi su prodotti piu' "naturali", strizzando l'occhio alle linee per benessere e salute gia' studiate da altri colossi del beverage come Coca Cola.

Il mercato, per ora, resta scettico. Le azioni sono calate del 44% dall'inizio dell'anno, dopo un rally del 10% che aveva accompagnato i risultati oltre le aspettative nel trimestre chiuso a giugno: ricavi su del 6,6% a 141,2 milioni, contro i circa 140 previsti da alcuni analisti.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Leggi tutto: Wall Street: tonfo per SodaStream (-20,5%), deludono le stime di vendita

Tra i firmatari di un comunicato su un sito online, vi sono docenti delle Università di  Columbia, di Harvard e di Yale

Più di 350 antropologi di vari paesi del mondo si sono pronunciati a favore del boicottaggio di Israele e delle sue istituzioni accademiche.

Il documento è stato postato il primo ottobre sul sito jadaliyya.com [invece il testo integrale dell'appello si trova sul sito http://anthroboycott.wordpress.com  n.d.t.] con 231 firme e un appello a continuare a firmare. Venerdì 3 le firme erano 360, [al 4 ottobre i firmatari sono 489 n.d.t.].

“In quanto studiosi che si occupano delle questioni del potere, dell'oppressione, e della egemonia culturale, abbiamo una responsabilità morale di alzare la voce e chiedere a Israele e ai propri governi di rendere conto [delle loro azioni]”, si legge nel documento, [che più avanti] sostiene “il boicottaggio delle istituzioni accademiche israeliane complici di queste violazioni”.

Le istituzioni accademiche israeliane, afferma il documento, “sono complici dell'occupazione e dell'oppressione dei palestinesi” con “ forti connessioni tra queste e l'establishment militare, quello politico e [il governo] della sicurezza in Israele.”

Fra i firmatari [al 3 ottobre] ci sono 13 docenti della City University di New York, e 13 della Columbia University. Nove firmatari appartengono all'Università di Harvard e otto alla Università di Yale.

Fonte: Haaretz

Traduzione BDS Italia

Leggi tutto: Più di 350 antropologi di vari paesi del mondo appoggiano il movimento BDS

La Conferenza del Pacifico Centrale della Chiesa Unita di Cristo (UCC) degli USA ha approvato un appello per il boicottaggio e disinvestimento dalle aziende che traggono profitto dall'occupazione israeliana della Cisgiordania e della Striscia di Gaza.

I delegati hanno approvato la risoluzione alla fine della scorsa settimana, con 101 voti a favore e 11 contrari, alla riunione annuale della Conferenza del Pacifico Centrale, che comprende circa 50 singole chiese. È la quarta Conferenza regionale dell’UCC ad approvare una risoluzione per il boicottaggio e il disinvestimento, a seguito di quelle di New York, dell’Atlantico centrale e della California del Nord.

La risoluzione chiede il disinvestimento da alcune specifiche aziende che hanno continuato a trarre profitti dall'occupazione militare israeliana, dopo che anni di "impegno e dialogo" non hanno prodotto risultati. Le aziende citate nella delibera comprendono: Caterpillar, Motorola, G4S, Hewlett-Packard e Veolia.

La risoluzione chiede anche un boicottaggio dei prodotti come i gasatori domestici per l’acqua della Sodastream, i prodotti cosmetici dell’Ahava e i datteri dell’Hadiklaim. 

Fonte: Middle East Monitor

Traduzione di BDS Italia

Leggi tutto: Sezione regionale di una chiesa USA chiede il boicottaggio e il disinvestimento dall'occupazione...

Le Fiandre, la Vallonia e Bruxelles dovevano inviare una missione economica in Israele a dicembre. Dopo l’estate omicida a Gaza, il progetto era diventato troppo imbarazzante.

Dopo la terribile estate a Gaza, i più di 2.200 morti e le distruzioni subite dalla popolazione palestinese, la pressione sulle tre Regioni belghe che volevano organizzare una missione economica comune in Israele a dicembre era diventata troppo forte. Il comunicato è stato emesso il 30 settembre:” In seguito ai recenti incontri tra le tre amministrazioni di esportazioni ed investimenti (BIE, AWEX et FIT), le Regioni si sono accordate affinché la missione economica in Israele non abbia luogo nel 2014”, indica il testo inviato da Jérôme Demot, portavoce di Cécile Jodogne, la segretaria di Stato della Regione Bruxelles-Capitale, incaricata del commercio estero.

Il comunicato spiega che “tenendo conto della situazione ancora difficile nella regione e dello scarso numero  di imprese che si sono iscritte, è stato deciso di rinviare la missione”. E ricorda che “la missione era stata approvata dal precedente governo regionale di Bruxelles, il 18 novembre 2013, in seguito al parere del Comitato consultivo del commercio estero. Questa missione multisettoriale doveva unire imprese di Bruxelles, vallone e fiamminghe, come anche degli addetti commerciali a Tel Aviv. Non si trattava di una missione ministeriale.”

Due partiti politici belgi avevano apertamente sostenuto l’annullamento di questa missione, Ecolo e il PTB [Partito Laburista Belga, di sinistra marxista e origine maoista. N.d.Tr.]. Quest’ultimo partito prevede di rendere pubblico questo mercoledì un rapporto che mette in evidenza il fatto che le nostre imprese avrebbero incontrato delle industrie israeliane legate in modo diretto o indiretto all’occupazione…

Fonte: Le Soir

Traduzione di BDS Italia

Leggi tutto: Una missione economica belga in Israele è stata rinviata a causa degli attacchi a Gaza

Lunedì, il Segretario Generale del Congresso Nazionale Africano (ANC) Gwede Mantashe ha detto che i membri e i leader dell’ANC non dovrebbero viaggiare in Israele, data la solidarietà che il partito esprime con il popolo palestinese.

"[Noi] appoggiamo la richiesta di un boicottaggio culturale, accademico e dell'educazione di Israele, tra cui il divieto di viaggio per i membri e leader dell'ANC, della Coalizione, per i membri del gabinetto, per deputati e funzionari del governo," ha detto Mantashe ai giornalisti a Johannesburg.

"Alle aziende che operano nei Territori Occupati, come Capo Gate, G4Security e Caterpillar, non deve essere consentito di fare affari con lo Stato [sudafricano, ndt].”

Leggi tutto: L'ANC si unisce al boicottaggio completo di Israele, inclusi i divieti di viaggio, in solidarietà...

L'Unione delle Federazioni Calcistiche Europee (UEFA) ha respinto il tentativo israeliano di ospitare i giochi durante i Campionati Europei 2020. La decisione arriva a seguito di una campagna di squadre sportive palestinesi e gruppi di attivisti in tutta Europa.

La Federcalcio Israeliana si era offerta di ospitare i giochi a Gerusalemme, come parte del torneo UEFA 2020 che si svolgerà in 13 città, ma la UEFA ha annunciato Venerdì che Gerusalemme non era una degli aggiudicatari. Israele è stato uno dei soli 6 paesi a non aggiudicarsi il diritto di ospitare i giochi.

75 squadre di calcio ed ONG palestinesi hanno scritto al presidente della UEFA Michel Platini, sostenendo che tenere le partite di UEFA 2020 a Gerusalemme equivarrebbe a "premiare" Israele per il suo massacro di più di 2.100 palestinesi, tra cui oltre 500 bambini, durante il suo recente assalto di 52 giorni su Gaza.

Leggi tutto: Vittoria della campagna BDS con la UEFA che non accetta l'offerta dei giochi ospitati a Gerusalemme

ANC - SACP - COSATU - SANCO

Le suddette organizzazioni chiedono ai lavoratori del settore dei trasporti di rifiutarsi di commerciare merci destinate o provenienti da Israele.

 Dichiarazione della Segreteria della Coalizione

 12 Settembre 2014

La segreteria della Coalizione, composta da segretari e vice segretari di tutti i partner della Coalizione, si è riunita Venerdì 12 Settembre in riunione ordinaria e ha esaminato questioni organizzative e politiche. La riunione ha anche discusso questioni relative a Stati/Istituzioni pubbliche e in materia di Solidarietà Internazionale.

La Segreteria della Coalizione conviene su quanto segue:


Sull’Economia creativa

La Coalizione sostiene l'appello lanciato dal Congresso dei Sindacati Sudafricani (COSATU) per un completo black-out di “Generazioni”, dal 15 al 22 settembre. Questo dimostrerà ai produttori e ai proprietari della soap opera che il popolo del Sud Africa sostiene gli attori nella loro richiesta di porre fine alle pratiche di sfruttamento nel settore creativo.

La Coalizione chiede inoltre una revisione dei meccanismi fondamentali del settore creativo e di dare un sostegno a chi lavora nel settore - attori, musicisti e tecnici – per la loro lotta per godere dei diritti dei lavoratori, come sancito dalla Costituzione.  
Come paese non possiamo più consentire ai lavoratori creativi di morire poveri quando i produttori continuano ad accumulare milioni e vivere una vita di opulenza a spese dei lavoratori.

La Coalizione esorta la South African Broadcasting Corporation (SABC) ad affrontare il problema della mancanza di una vera trasformazione nella committenza e nella produzione di programmi SABC, così come di una vera trasformazione dei contenuti che devono riflettere la vera storia del Sud Africa. Il tempo di trasformare il settore creativo è adesso.
La Coalizione chiede ai membri del pubblico di unirsi alla marcia organizzata davanti agli uffici SABC e agli uffici di tutti i colpevoli identificati, che pensano di poter sfruttare i lavoratori creativi senza conseguenze.

 

Sullo Swaziland

 La Coalizione chiede la liberazione del compagno Mario Masuku e di tutti gli altri prigionieri politici in Swaziland. Il Sud Africa deve conferire lo status di rifugiati a coloro che fuggono da persecuzioni politiche nel loro paese d'origine. Esortiamo il popolo e il governo dello Swaziland a muoversi rapidamente in direzione della democrazia.

 

Sul Lesotho

La Coalizione sollecita una rapida soluzione del conflitto e delle sfide in corso in Lesotho, che colpiscono negativamente le popolazione del Lesotho e di tutta la regione dell'Africa australe.

 

Sul Medio Oriente

Come Coalizione stiamo intensificando la nostra campagna volta a boicottare e isolare Israele perché Stato fondato sull’ apartheid, che secondo il Diritto internazionale e diverse convenzioni delle Nazioni Unite è un crimine contro l'umanità.

Rinnoviamo il nostro impegno e la nostra solidarietà continua con il popolo palestinese e rafforzeremo il nostro sostegno alle iniziative di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro lo stato di Israele. La Coalizione invita inoltre i lavoratori del settore dei trasporti, in porti e aeroporti sudafricani, a non scaricare i prodotti provenienti da Israele né caricare prodotti diretti in Israele. Invitiamo inoltre i lavoratori del settore delle vendita al dettaglio a rifiutare di trattare o imballare prodotti o provenienti da Israele.

 

Dichiarazione emessa da Gwede Mantashe, Segretario Generale ANC, Zwelinzma Vavi, Segretario Generale  COSATU, Solly Maphail Deputato della Segreteria Generale SACP, Robert Tsikwe, Deputato della Segreteria Generale SANCO, 12 Settembre 2014

 

 

 

 

 

 


Fonte: politicsweb.co.za

Traduzione: BDS Firenze

Leggi tutto: Segreteria della Coalizione Sudafricana: accelerare il boicottaggio di Israele

In uno stallo di quattro giorni che ha visto confrontarsi gruppi per i diritti umani e organizzazioni dei lavoratori contro il gigante dei trasporti israeliani Zim, il gigante è stato sconfitto Martedì a Vancouver, Canada.

La grande imbarcazione Zim Djibouti ha prima attraccato all’impianto high-tech di Deltaport il 5 Settembre, per scoprire solo dopo che i lavoratori avevano accettato di rispettare un picchetto istituito dai difensori dei diritti umani.

Leggi tutto: Vittoria BDS, con la coalizione Block the Boat di Vancouver che impedisce l'attracco di...

Durante il meeting annuale, il Congresso dei Sindacati (TUC) ha approvato una presa di posizione su Gaza, sollecitando il governo britannico di imporre un embargo militare su Israele e chiedendo la sospensione dell'Accordo di Associazione UE-Israele.

La dichiarazione, approvata a maggioranza schiacciante, condanna il bilancio delle vittime a Gaza, che comprendono "molte persone che svolgevano il loro lavoro quotidiano,” e "deplora gli attacchi contro le strutture delle Nazioni Unite.” Il TUC raccomanda che i responsabili delle violazioni del diritto internazionale "siano portati alla Corte Penale Internazionale.”

Leggi tutto: Il Congresso dei Sindacati (TUC) condanna l'attacco a Gaza ed invita ad un embargo militare su...

bdsitalia RT @Riccard13939977: Esselunga Supermercati: Togli il premio SODASTREAM dal tuo catalogo premi fidaty https://t.co/XdD57BdbhP via @ChangeIt
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bdsitalia Partecipate al @ThunderclapIt #DontRewardIsrael x crimini di guerra. http://t.co/o7O3AgDY3a
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