Iniziative
Manda un messaggio a 40 europarlamentari italiani: Vota NO all'ACAA UE-Israele
Continua la mobilitazione in tutta Europa per fermare gli accordi ACAA UE-Israele!
ACAA, un protocollo tecnico allegato agli accordi di Associazione UE-Israele, funziona come un accordo di mutuo riconoscimento: una volta che un prodotto industriale sarà stato certificato da Israele, gli sarà permesso l'accesso al mercato europeo senza dover completare con alcuna altra certificazione, e viceversa. ACAA è parte di una serie di misure concordate da UE ed Israele e che provvedono ad un allineamento della legislazione israeliana a quella europea degli acquisti. Questo conduce ad un'integrazione di fatto di Israele nell'Unione Europea.
Attualmente un annesso agli ACAA riguarda i prodotti farmaceutici. Come evidenziato nella nuova ricerca dell'organizzazione israeliana Coalizione delle donne per la pace, "Economia Prigioniera: L'industria farmaceutica e l'occupazione israeliana", esiste un complesso sistema israeliano di leggi civili e militari e dei regolamenti che fanno della Cisgiordania e della Striscia di Gaza un mercato prigioniero per le aziende farmaceutiche israeliane e internazionali.
L'UE non deve trarre alcun beneficio da questo sfruttamento inaccettabile!
Per adottare gli accordi ACAA è necessaria l'approvazione del Parlamento Europeo. Il voto della commissione per il commercio internazionale avrà luogo agli inizi di settembre, preparando la strada per il voto in plenaria ad ottobre.
Manda un messaggio agli europarlamentari italiani: Vota NO all'ACCA UE-Israele
Ci rifiutiamo di trarre beneficio dal controllo israeliano sulla terra palestinese; dagli ostacoli alla circolazione delle merci e delle persone e dallo sfruttamento delle risorse naturali da parte delle autorità israeliane!
La petizione è stata tradotta in varie lingue. Firma per mandare un messaggio agli europarlamentari di altre nazioni!
» In inglese, europarlamentari di varie nazioni
» In tedesco, europarlamentari tedeschi e austriaci
» In francese, europarlamentari francesi e belgi
» In olandese, europarlamentari olandesi e belgi

Firma la petizione! Ogni firma manda una mail a 40 parlamentari europei!
L'accordo di "libero scambio" UE-Israele va respinto
L'accordo di "libero scambio" UE-Israele è in questo momento in discussione nelle Commissioni affari esteri e Commercio internazionale del Parlamento europeo. Questo protocollo consentirebbe il rafforzamento delle relazioni UE-Israele facilitando l'accesso dei prodotti industriali israeliani al mercato europeo grazie ad una sola e unica procedura di certificazione.
Questo sarebbe grave, date le ripetute violazioni da parte di Israele dei diritti umani e del diritto internazionale, certificate sia dalle istituzioni internazionali (ONU, Banca mondiale) sia dalla stessa Unione Europea!
Resistere contro l'occupazione. Difendere il diritto al dissenso.
Incontro con:
Ronnie Barkan, attivista israeliano di Anarchists Against the Wall e Boycott from Within
28 giugno 2011 ore 18.00
Roma, Fondazione Lelio Basso
via della Dogana Vecchia 5
Mentre si auto-proclama l'unica democrazia in Medio Oriente, il governo israeliano sta portando avanti una campagna mirata a stroncare ogni forma di resistenza e dissenso, con azioni che vanno dalla repressione violenta delle manifestazioni pacifiche in Cisgiordania alla promozione alla Knesset di leggi che rendono criminali le legittime forme di dissenso in Israele.
Ne parliamo con Ronnie Barkan, obiettore di coscienza e attivista degli “Anarchici Contro il Muro”, gruppo nato nel 2003 per sostenere la resistenza nonviolenta palestinese. Ronnie è anche esponente di Boycott From Within, associazione di cittadini israeliani che aderiscono all'appello palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) nei confronti di Israele.
Leggi: Incontro – Israele: L’unica democrazia in Medio Oriente?
Festival delle Terre
8o Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità
Centro internazionale Crocevia presenta:
Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni
Strategie di resistenza nonviolenta
Per i diritti del popolo palestinese
Intervengono:
Michael Deas (coordinatore europeo del movimento BDS)
Per le campagne in Italia:
Fouad Roueiha (Amisnet/Stop That Train)
Stephanie Westbrook (Stop Agrexco Roma)
Domenica 22 maggio 2011, ore 17.30
Città dell'Altra Economia
Testaccio, Roma
"In Sud Africa non avremmo potuto ottenere la nostra libertà e una pace giusta senza l'aiuto delle persone in tutto il mondo che, attraverso l'uso di mezzi nonviolenti, come il boicottaggio e i disinvestimenti, hanno incoraggiato i loro governi e altri attori coinvolti ad invertire il loro pluri-decennale sostegno al regime di Apartheid. (...). La stessa questione di equità è ciò che motiva il movimento di disinvestimento oggi, che cerca di porre fine a 43 anni di occupazione israeliana, e al trattamento discriminatorio che il governo israeliano impone alla popolazione palestinese".
-- Arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la Pace
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.festivaldelleterre.it/
Corsa contro l'Apartheid israeliana nel megastore ADIDAS di Roma. Dopo la protesta a London contro la sponsorship da parte dell'Adidas della maratona di Gerusalemme, a Roma, il giorno della maratona di Tel Aviv, si prende il testimone per una corsa contro l'Apartheid nel meganegozio in via del Corso.
Azione a Londra per il boicottaggio di Adidas, uno degli sponsor della maratona di Gerusalemme

A San Francisco, pubblicità truccate chiedono il boicottaggio delle marche di humus Sabra e Tribe. Vedi altre foto

